“LA MORTE CI FA BELLI”

Gunther Von Hagens è l’inventore della Plastination (plastinazione), la procedure che gli ha permesso di trasformare corpi umani in vere e proprie sculture artistiche. Critica e amato, il dottor Von Hagens nasce come professore di anatomia, per poi autodichiararsi artista. Ha scombussolato il mondo con le sue esposizioni a dir poco insolite: le sue opere escono infatti dalla lavorazioni di salme di uomini e donne che hanno deciso di donare il proprio corpo per le sue ricerche. La plastination è un processo lungo e delicato che richiede il lavoro di diversi specialisti, tra cui esperti di anatomia umana. La Plastination ha un vantaggio rilevante: permette ai cadaveri di mantenere posizioni realistiche, e di utilizzarli quindi per composizioni artistiche. Si potranno ammirare così corpi che giocano a scacchi, a scherma, a basket, o che vanno a cavallo (o in cammello). Ma anche donne gravide col ventre aperto o corridori coi muscoli tagliati e disposti in modo che sembrino le penne di un volatile…

Gunther von Hagens è diventato un “artista riconosciuto” a livello mondiale nel 2004, grazie alla sua mostra itinerante Body World (Körperwelten). Più di 13 milioni di visitatori hanno visitato le sue controverse esposizioni, organizzate in Germania, Giappone, Inghilterra, Corea del Sud, Svizzera, Belgio.

Il “dottor Morte”, nome datogli da critici ed esperti, conta nel suo inventario un totale di corpi, scorte incluse, ammonta in data 12 novembre 2003 a 647 cadaveri di adulti, 3.909 membra tra mani, gambe, piedi, peni e uteri, 182 tra embrioni, feti e neonati.

Scoccati? Eppure un numero indefinito di visitatori continuano ad affollare le sue esposizioni; alcuni ne escono scioccati, altri talmente impressionati positivamente da offrire il proprio corpo dopo la morte, ma quel che è certo è ci si trova davanti nient’altro che noi stessi.

Si potrebbe dire che si tratta di vero e proprio realismo artistico!

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