MiArt 2011 – Milano 07-11/04/2011

 

 

 

Ingresso:
Viale Scarampo, Porta Teodorico

Orari manifestazione:
giovedì 7 aprile
alle ore 11.30 presentazione stampa a seguire preview riservata ai possessori di Vip Card
alle ore 18.00 vernissage su invito
venerdì 8 aprile
dalle ore 11.00 alle 20.00
sabato 9 aprile
dalle ore 11.00 alle 21.00
domenica 10 aprile
dalle ore 11.00 alle 20.00
lunedì 11 aprile
dalle ore 11.00 alle 17.00

Prezzi:
- intero: 15 euro
- ridotto: 10 euro*
* valido per gli studenti

 

In programma dall’8 all’11 aprile 2011 (inaugurazione su invito giovedì 7 aprile e apertura straordinaria il sabato sino alle 21.00), MiArt 2011 verrà concentrata in un unico padiglione (pad. 3, fieramilanocity, viale Scarampo, Porta Teodorico), dove le gallerie invitate alla partecipazione saranno collocate per analogia delle proposte secondo gli ambiti storico, contemporaneo e giovani, a favore di una visione complessiva del panorama artistico internazionale.

Gli ottimi risultati delle ultime due edizioni, in cui abbiamo puntato sulla qualità, confermano la necessità di realizzare una fiera sempre più selezionata, in cui solo le gallerie più serie, prestigiose e autorevoli siano chiamate a rappresentare artisti e opere della produzione italiana e internazionale dall’inizio del Novecento ad oggi. – sottolinea Michele Perini, Presidente di Fiera Milano Spa. E aggiunge: – A determinare l’internazionalità di una manifestazione non è la provenienza delle gallerie d’arte ma degli artisti, ed è per questo che MiArt ha deciso di imprimere una caratterizzazione netta alla fiera, ospitando il meglio delle gallerie italiane che rappresentano il meglio degli artisti internazionali”.

Per Gió Marconi, membro del comitato “Milano è il riferimento italiano per il mercato dell’arte. MiArt rappresenta, dunque, un importantissimo punto di incontro per tutti gli operatori – galleristi, collezionisti, artisti, appassionati. La scelta di farne una fiera di eccellenza, riservata alle migliori gallerie italiane, rende questa occasione una vetrina imprescindibile nel calendario fieristico internazionale”.

MiArt 2011 ha dunque l’ambizione di diventare fiera d’eccellenza per le gallerie italiane.

 

Gallerie partecipanti all’edizione del 2011:

A Arte Studio Invernizzi, Milano; A Palazzo, Brescia; Agnellini Arte Moderna, Brescia; Galleria Dell’Arco, Palermo;  Arte 92, Milano; Arte Centro, Milano; Artesilva, Seregno; Artiscope, Bruxelles; Artopia, Milano; Enrico Astuni, Bologna; Bergamo, Bergamo; Flora Bigai Arte Contemporanea, Pietrasanta; Blu, Milano; Ca’ di Fra’, Milano; Camera 16, Milano; Cardelli & Fontana, Sarzana (SP); Cardi Black Box, Milano; Cardi, Milano/Pietrasanta; Carlina, Torino; Carzaniga, Basel; Centro Steccata, Parma; Claudio Poleschi Arte Contemporanea, Lucca; Colossi Arte Contemporanea, Brescia; Galleria Paola Colombari, Milano; Conduits/Gea Politi, Milano; Contini, Venezia; Riccardo Crespi, Milano; Monica De Cardenas, Milano; Massimo De Carlo, Milano; Eidos, Asti; Fama Gallery, Verona; Federico Bianchi Contemporary Art, Milano; Fluxiagallery, Milano;  Enrico Fornello, Milano; Frittelli Arte Contemporanea, Firenze; Galleria Frediano Farsetti, Cortina D’Ampezzo; Galleria Franco Soffiantino, Torino; Galleria Marie-Laure Fleisch, Roma; Galleria Seno, Milano; Studio Gariboldi, Milano; Gloria Maria Gallery, Milano; Studio Guenzani, Milano; Imago Art Gallery, London; Impronte Contemporary Art, Milano; In Arco, Torino; kaufmann repetto, Milano; Matteo Lampertico, Milano; Laveronica, Modica; L’Incontro, Chiari (BS); LOG Galleria d’arte, Bergamo; Lorenzelli Arte, Milano; Federico Luger, Milano; Magazzino d’Arte Moderna, Roma; Manzoni, Bergamo; Giò Marconi, Milano; Studio Marconi ’65, Milano; Marcorossi Artecontemporanea, Milano; Primo Marella Gallery, Milano; Margini Arte Contemporanea, Massa; Maria Grazia Del Prete, Roma; Manel Mayoral, Barcellona; Mazzoleni, Torino; Galleria Milano, Milano; Francesca Minini, Milano; Massimo Minini, Brescia; Movimento Arte Contemporanea, Milano; Lorcan O’Neill, Roma; Galleria Open Art, Prato; PaciArte contemporary, Brescia; Francesco Pantaleone, Palermo; Poggiali e Forconi, Firenze; Poleschi Arte, Milano; Progetto Arte Elm, Milano; Prometeogallery, Milano; Proposte d’Arte, Legnano (MI); Studio d’arte Raffaelli, Trento; RAM Radioartemobile, Roma; Robilant + Voena, London/Milano; Lia Rumma, Napoli/Milano; Nicoletta Rusconi, Milano; San Carlo, Milano; mimmoscognamiglio, Napoli/Milano; Suzy Shammah, Milano; Spazia, Bologna; SpazioA, Pistoia; Spaziotemporaneo, Milano; Spirale Milano – Accademia, Milano; T293, Napoli; Tega, Milano; The Gallery Apart, Roma; Tonelli, Milano; Tornabuoni, Firenze; Toselli, Milano; Valmore Studio d’Arte, Vicenza; Vistamare, Pescara

In questa direzione, come già nell’edizione 2010, acquistano senso le diverse figure curatoriali preposte alle differenti sezioni e i tanti format che da queste discendono, dal catalogo della manifestazione ai tanti talk, alle conferenze e ai dibattiti sullo stato e il destino dell’arte.

Il catalogo è un vero libro d’arte: curato da Giorgio Verzotti, contiene il secondo saggio teso a ricostruire la storia dell’arte italiana attraverso le gallerie. Dopo l’incursione negli esiti delle neoavanguardie, il percorso critico analizza gli anni, gli eventi, i luoghi del ritorno alla figurazione: dalla prima, compresa fra le due guerre (1918 – 1938), alla più recente, che dalla Transavanguardia ha preso l’avvio.

A corredo dello stesso, un’inedita selezione di fotografie realizzate da Mimmo Jodice appositamente per MiArt; dopo l’occhio di Gabriele Basilico e la visione ‘a colori’ di Armin Linke, la lettura ‘romantica’ di Jodice, per approfondire ancora una volta la conoscenza di una Milano da riscoprire nei dettagli e nelle atmosfere.

Giacinto Di Pietrantonio e Donatella Volonté sono ancora, rispettivamente, i curatori delle sezioni contemporaneo e moderno della fiera: a loro si devono la fisionomia complessiva della manifestazione e il coordinamento dell’intero progetto.

MiArt è il risultato di una forte condivisione di obiettivi e strategie operata dalla segreteria, dai diversi curatori, dal Comitato Consultivo preposto alla selezione delle gallerie partecipanti, composto, per l’edizione 2011, da Marco Altavilla, Epicarmo Invernizzi, Giò Marconi, Francesca Minini, Mauro Nicoletti, Lorcan O’Neill, Mario Pieroni, Giulio Tega; dal Comitato d’Onore, costituito da figure di grande prestigio del mondo dell’arte e della cultura italiane e straniere: Flavio Albanese, Corrado Beldì, Daniel Bosser, Pierluigi Cerri, Lieven Declerk, Ernesto Esposito, Giorgio Fasol, Alessandro Mendini, Giovanni Puglisi, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

Un programma speciale per i collezionisti stranieri invitati ha la finalità di far vivere loro la fiera dall’interno per tutto il tempo della loro permanenza a Milano: per loro, dunque, visite guidate, incontri riservati, una VIP Lounge dedicata.
In questa direzione ancora una volta ACACIA – Associazione Amici Arte Contemporanea, affiancherà MiArt organizzando INVITO, l’evento speciale dedicato agli ospiti internazionali di MiArt, che nel 2011 raggiunge la sua quinta edizione. In particolare questa iniziativa offrirà la possibilità di visitare le case private a Milano di alcuni collezionisti soci, teatro, per l’occasione, di una selezione di opere del vincitore del Premio ACACIA 2011.

E accanto a tutto questo, una serie d’iniziative dentro e fuori fiera, realizzate con enti pubblici e privati preposti alla promozione dell’arte contemporanea: Rotary Club Milano Brera sarà promotore, per la terza edizione, del Premio Rotary per l’arte contemporanea e i giovani artisti, che consiste nell’acquisizione di un’opera di un artista under 30 che sarà poi donata al costituendo Museo d’Arte Contemporanea. Come già la scorsa edizione, la giuria del Premio sarà costituita da Chiara Bertola, Laura Cherubini e Christian Marinotti.

Continua infine la collaborazione fra MiArt e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, che darà origine, la sera del 9 Aprile, a “100 di 50”, un grande evento curato da Giacinto Di Pietrantonio e Marco Scotini, in cui saranno riproposte dal vivo o presentate con materiale documentario, un ampio numero di performance (100 appunto) degli ultimi 50 anni. Avvalendosi della consulenza di Alessandro Guerriero, le 100 performance degli ultimi 50 anni riguarderanno tutti  questi ambiti espressivi, con artisti tra cui Marina Abramovic, Tino Sehgal, Roman Ondak, Marcello Maloberti, Simone Berti, Joseph Beuys, John Baldessarri, Jannis Kounellis, Luigi Ontani,Gianni Pettena, Alessandro Mendini, Franco Raggi, Trisha Brown, Vanessa Beecroft, Vito Acconci, Alessandro Guerriero, Michelangelo Pistoletto, Gina Pane, Anna Maria Maiolino, Lisi Raskin; sottolineando, in sostanza, quanto la performance in particolare sia diventata una delle massime espressioni del nostro tempo: liquido (Bauman), flessibile (Sennett), precario (Virno) e imprevisto!

 

Francesca Valeria Giordano

 


 

 

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